Divieto di spandimento dei fanghi di depurazione

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia ha emanato il decreto Comuni della Lombardia con divieto di spandimento dei fanghi di depurazione

Il Decreto del 17/11/2021 – n. 15633 ha identificato i Comuni della Lombardia dove è vietato, nell’anno campagna 2021-2022, l’impiego per uso agronomico dei fanghi di depurazione.

Il decreto contiene la Relazione Tecnica – “CARICO DI AZOTO ZOOTECNICO – Anno 2021” il cui l’Allegato 1 riporta l’elenco dei Comuni della Lombardia per ognuno dei quali sono indicati: zona di riferimento ai sensi della direttiva nitrati, carico di azoto potenziale da effluenti di allevamento, possibilità (SI) o impossibilità (NO) di distribuzione di fanghi di depurazione ai sensi del d.lgs. 99/1992 nell’anno campagna 2021-2022.

Il decreto è stato emanato in attuazione della delibera regionale 2031/2014, art. 6.2 «Condizioni e modalità di utilizzo dei fanghi», lettera d) che precisa: “… l’impiego per uso agronomico dei fanghi è autorizzato sui terreni che non siano territorialmente localizzati in comuni in cui la produzione di effluenti di allevamento dovuta al carico zootecnico insistente sugli stessi (…) supera il limite fissato dalla Direttiva nitrati e dalla norma regionale di settore (170 kg N/ha/anno per le zone vulnerabili; 340 kg N/ha/anno per le zone non vulnerabili) …”

Si fa presente inoltre che “l’impiego dei fanghi di depurazione non è mai consentito su terreni che ricevono effluenti di allevamento” così come definito dalla medesima delibera (2031/2014, art. 6.2) e ribadito dal Programma d’azione per le zone vulnerabili da nitrati (d.g.r. 2893/2020, capitolo 3.1.3) e dalle Linee guida per le zone non vulnerabili (d.g.r. 3001/2020, capitolo 3.1.3).

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