Divieto spandimento fanghi in agricoltura

Regione Lombardia ha vietato per l’anno campagna 2019/20 l’impiego per uso agronomico dei fanghi da depurazione in 168 Comuni del territorio regionale, tra cui anche Crotta d’Adda.

Con questo decreto si prevede che l’impiego per uso agronomico dei fanghi sia autorizzato solo sui terreni che non siano localizzati in Comuni in cui la produzione di effluenti daallevamento dovuta al carico zootecnico supera il limite fissato dalla Direttiva nitrati e dalla norma regionale di settore (170 kg N/ha/anno per le zone vulnerabili; 340 kg N/ha/anno per le zone non vulnerabili).
Di fatto, laddove si verifica una sovrabbondanza di liquami animali rispetto alla superficie coltivata, si giustifica la priorita’ verso gli effluenti zootecnici rispetto ai fanghi da depurazione.
Per ogni Comune lombardo e’ stata definita l’idoneita’ o la non idoneita’ alla distribuzione dei fanghi attraverso uno studio tecnico effettuato dall’Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste.
“Dove c’e’ concime animale a sufficienza anche l’anno prossimo non sara’ possibile spandere fanghi in Lombardia – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura. Il letame delle nostre stalle e’ gia’ piu’ che sufficiente per concimare e arricchire i nostri terreni.

I fanghi eventualmente devono essere considerati come integrativi e non sostitutivi dellamateria organica”.

ESTRATTO DELL’ARTICOLO SUL QUOTIDIANO “LA PROVINCIA DEL  15-12-2019

 

Potrebbero interessarti anche...

Il materiale qui pubblicato è protetto da copyright, qualsiasi copia non autorizzata sarà punita a norma di legge