Il Palazzo Comunale

L’origine del palazzo Comunale di Crotta d’Adda risale alla fine dell’Ottocento. La prima mappa utile è quella allegata alla rilevazione catastale austriaca del 1722-1723 (il catasto Teresiano) dove è già visibile l’edificio, all’epoca destinato a Casa da Massaro identificato al mapp.569.
E’ alla fine dell’Ottocento che l’edificio prospiciente la Via Roma venne acquistato ed eretto a Palazzo dal segretario Comunale con omologazione dal R. Prefetto il 26/09/1896.

Tra il 1925 e il 1930 il palazzo fu ampliato con la costruzione dell’ala laterale, demolendo le case coloniche donate all’epoca dal marchese Idelfonso Stanga Trecco, in ricordo della figlia, come testimonia la lapide in marmo nel cortile interno dell’edificio. Nel 1922 sotto il portico d’ingresso venne posizionata la lapide in marmo in memoria dei caduti della 1° guerra mondiale. Nel 1935 vennero fatte opere di ristrutturazione, destinando la parte laterale, oggi sede dell’archivio ad aule scolastiche. Alla fine degli anni ottanta venne ristrutturata la parte centrale dell’edificio con l’adeguamento interno degli uffici, la messa a norma degli impianti e la costruzione di un balcone esterno per collegare l’ala laterale del Palazzo.

Negli ultimi 20 anni il palazzo comunale ha subito ulteriori lavori di adeguamento e ristrutturazione, al fine di adeguare l’intera struttura alle nuove normative vigenti sui disabili. Vediamo infatti lo spostamento di tutti gli uffici aperti al pubblico (protocollo e tecnico) al piano terreno, la creazione di una rampa di accesso sull lato frontale del portico comunale e la realizzazione di un nuovo ascensore che porta al piano primo per l’accesso agli uffici di sindaco e assessori. Da allora il palazzo comunale, e stato oggetto di vari altri piccoli lavori che hanno portato alla creazione nelle posizioni attuali di ufficio postale, ambulatorio medico e dispensario farmaceutico.

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